Ricercatori dell’Università di Bristol hanno scoperto che le api, quando prelevano il polline, lasciano delle secrezioni che possono essere riconosciute da altre api. tracce riconoscibili da loro stesse e da altre api sui fiori che hanno visitato.

La ricerca, pubblicata su Scientific Reports è stata condotta utilizzando Bombus terrestris in 3 diversi esperimenti di tipo premiale. I risultati hanno mostrato che i bombi sono in grado di distinguere tra i fiori con l’odore caratteristico del bombo stesso e quello di altri bombi e fiori senza odore. Grazie a questa capacità le api ottimizzano la ricerca del polline in quanto evitano di rivisitare un fiore il cui polline è stato già prelevato. Per saperne di più leggi Smithsonian Magazine.

 

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